Il castello di Gradara, costruito nel XII secolo, si erge con le sue imponenti mura su una collina che domina la costa marchigiana. La sua posizione privilegiata, che permetteva il controllo strategico della costa, ha fatto sì che la rocca diventasse un luogo molto frequentato. Zona di scambi commerciali e incontri, ma anche centro artistico e scenario di battaglie.

Luogo dell’amore proibito di Paolo e Francesca, cantato da Dante Alighieri nella Divina Commedia, il castello, con le sue mura senza tempo, ci racconta anche del terribile scontro del 1446.

Quando l’allora signore di Gradara, Galeazzo Malatesta, venne meno all’accordo preso con Francesco Sforza e si rifiutò, pur avendo incassato la somma pattuita, di consegnargli il dominio sul territorio, la fortezza venne assediata. Fu uno scontro molto duro: cannoni, bombarde e schioppi senza tregua. Entrambe le fazioni furono costrette a chiamare rinforzi.

La rocca, con la sua possente struttura, resistette ben 43 giorni ai pesanti attacchi fino a quando gli Sforza, indeboliti dalle intemperie e a conoscenza dell’imminente arrivo di altre truppe dei Malatesta, non ebbero altra scelta che ritirarsi. E proprio nel luogo che fu protagonista di quella vicenda viene ricostruito lo scontro: durante la rievocazione storica, il castello diventa teatro di fedeli rappresentazioni dalle scenografie curate nei minimi dettagli con musiche a tema e tanto di effetti speciali arricchiti da emozionanti spettacoli pirotecnici.

Cavalieri, fanti e dame non saranno solo personaggi di una vicenda lontana, ma torneranno a essere protagonisti di battaglie, amori e intrighi, chiamati a difendere il loro signore.

Un vero e proprio spettacolo di storia!